Sulla Gazzetta Ufficiale n.21 del 27.01.2014 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, con il quale espressamente si stabilisce che l’obbligo di accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito si applica a tutti i pagamenti di importo superiore a trenta euro disposti a favore di imprese e professionisti, per l’acquisto di prodotti o la prestazione di servizi. Il decreto prevede l’entrata in vigore decorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, quindi per fine marzo. Fino al 30 giugno 2014, l’obbligo riguarderà soltanto i soggetti il cui fatturato dell’anno precedente sia stato superiore a 200 mila euro.

Sarà infatti necessario un successivo decreto, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto in oggetto, per definire le modalità di adeguamento per i soggetti con fatturato inferiore a 200 mila euro. Il decreto che verrà emanato potrà pertanto fissare nuove soglie minime di importo e nuovi limiti minimi di fatturato. Ma, cosa ancora più importante, con il futuro decreto potrà essere prevista l’estensione dell’obbligatorietà di pagamento agli strumenti di pagamento basati su tecnologie mobili.

Ma la vicenda non può dirsi ancora conclusa, neppure per i soggetti con fatturato superiore ai 200 mila euro.
Le principali categorie professionali hanno, infatti, fin da subito, annunciato battaglie e ricorsi contro tale obbligo.

Inoltre, la decorrenza del nuovo adempimento è ancora estremamente incerta in quanto la Commissione affari costituzionali del Senato aveva approvato due emendamenti che prevedono lo slittamento del nuovo obbligo a giugno 2015. Ma le smentite sono ormai all’ordine del giorno e il Governo aveva precisato di aver dato parere favorevole per una proroga solo fino al 30 giugno 2014, per cui il testo sarebbe stato corretto in Aula.

Ed infatti, a seguito dell’esame al Senato è emerso che l’obbligo di accettare i pagamenti con le carte di debito slitterà al 30 giugno 2014, concedendo una proroga di sei mesi ad imprese e professionisti, necessaria al fine di poter consentire agli stessi di dotarsi della strumentazione necessaria per poter adempiere agli obblighi.

Ora non resta che attendere l’esito dell’esame da parte della Camera dei Deputati. Nel frattempo, ancora nessuna previsione o anticipazione è stata espressa con riferimento alle sanzioni applicabili nel caso in cui l’obbligo non venisse rispettato per evitare di pagare spese bancarie che qualcuno ha quantificato in 400 euro l’anno.

 

Dott Leopoldo Lucca
Dottore Commercialista in Padova

 

Il testo del Commercialista

 

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