Comprendere e saper riconoscere quali sono i limiti del nostro ragionamento clinico, soprattutto in relazione alla nostra capacità di individuare i nostri pre-giudizi ed i nostri errori cognitivi al fine di poterli superare o per minimizzarne gli effetti negativi. Individuare i nostri errori non solo tecnici ma soprattutto logici durante il processo di valutazione e trattamento del paziente.

A nessuno piace sentirsi dire che ha ragionato male o che il suo ragionamento ha delle incongruenze. Siamo disposti a farci correggere sull’esecuzione di una tecnica manuale ma non su come abbiamo deciso di sceglierla e su perché essa funzioni. Il ragionamento è parte integrante del nostro lavoro come e forse più di altre capacità tecniche e manuali. Per questo è necessario un allenamento specifico come per ogni nostra altra abilità da acquisire o migliorare.

CREDITI ECM: 7