AIFI e SIF: impegno, coesione e partecipazione.

Sento di poter dire che queste siano le parole chiave che ci rimangono impresse dopo
l’esperienza del congresso Sif e Aifi Veneto che si è tenuto a Mestre lo scorso 26 e 27
ottobre.

Oltre 240 iscritti, 30 tra relatori e moderatori, 5 sessioni tematiche, 42 poster presentati in
uno dei più prestigiosi centri congressi ospedalieri del Veneto.

Un tema, quello della posologia dell’esercizio in fisioterapia, importantissimo, che è stato
affrontato da punti di vista differenti con il contributo, tra gli altri, di laureati in scienze
motorie, clinici esperti e ricercatori. Tutti, in base alle competenze e al nostro back ground formativo, abbiamo dato un contribuito utile per affrontare in maniera corretta e costruttiva un tema di grande interesse, offrendo allo stesso tempo spunti per riflessione stimolanti e anche qualche consiglio pratico spendibile nella quotidianità professionale.

Culmine dell’evento è certamente stata la Lectio Magistralis del professor Nicola
Maffiuletti, che ha spiccato per chiarezza e straordinaria capacità di sintesi. Ma
interessanti sono stati tutti i contributi che si sono susseguiti nel weekend, a cominciare
dalle parole dei colleghi italiani con esperienza lavorativa o formativa all’estero che hanno
fornito uno spaccato di una realtà diversa da quella a noi nota, per arrivare all’iniziativa dei
poster, di alto livello e molto seguita.

Appare chiaro come l’incremento dell’attività di ricerca in fisioterapia in Italia non sia
riservata a pochi istituti, ma che anzi sempre più colleghi dedichino importanti e cospicue
risorse temporali e monetarie a essa, approfondendo tematiche specifiche e producendo
lavori di livello eccellente.

Durante il congresso abbiamo voluto premiare i tre migliori poster di Croci et al., Giagio et
al. e Durigon et al., e assegnare un riconoscimento per il miglior articolo pubblicato dai
soci nel 2019, andato alla collega Elisabetta Sarasso, che, supportata nello sviluppo del
progetto e nella pubblicazione da Agosta, Temporiti , Adamo , Piccolo , Copetti , Gatti e
Filippi, ha condotto un lavoro sulle modificazioni cerebrali in seguito a un training di
discriminazione somato-sensoriale.

Due giornate fitte, sicuramente caratterizzate da grande impegno e sinergia da parte di Aifi
Veneto e Sif, che hanno messo a disposizione risorse e direttivi, dimostrando che la
coesione e la comunità di intenti possono portate a ottimi risultati.

Grazie a tutti voi che avete partecipato attivamente e per chi non avesse potuto,
ricordiamo che nel 2020 sarà disponibile una Fad tratta dai contenuti del congresso, e che
sarà gratuita per tutti coloro che erano iscritti.

Marco Segat
Responsabile formazione AIFI Veneto